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Rinnovamento e Richieste: Il Cammino di Fertilia verso la Riqualificazione Urbana

A seguito delle nuove dichiarazioni di intenti della Direzione Generale dell’Assessorato
agli Enti Locali, che lo scorso dicembre ha periziato in accordo con la Soprintendenza
di Sassari e Nuoro il palazzo Doria a Fertilia, è nostra intenzione ricordare che più
volte il CdQ ha scritto ai Governatori che si sono succeduti in questi ultimi dieci anni,
riguardo proprio allo stato di conservazione (pessimo) e all’uso dei beni demaniali
Regionali in Fertilia (inutilizzati o sottoutilizzati).
Nello specifico, riguardo il palazzo Doria, chiedemmo più volte che anche tale
immobile passasse nella disponibilità del Comune e che, quindi, fosse fatto rientrare
nel “Piano di riqualificazione urbana della Città di Fondazione di Fertilia”, alla pari
dell’ex cinema, Casa del Fascio e terreno limitrofo, in modo di poterlo vendere,
esclusivamente tramite procedura chiara di “bando pubblico ad evidenza europea”, e
con il ricavato finanziare specifici interventi di riqualificazione urbana rientranti nel più
complesso “Progetto pilota di riqualificazione”.
L’ultima richiesta protocollata dal CdQ,nei confronti della Regione fu accolta dall’allora
Giunta Regionale guidata da Pigliaru, in quanto avrebbe rappresentato il giusto
“ristoro per gli abitanti di Fertilia per i torti subiti sull’uso dei beni pubblici in borgata”.
Ricordiamo che tutti i beni di cui si sta trattando, precedentemente erano di proprietà
statale e mai lo Stato intervenne in alcun modo per la loro manutenzione e
salvaguardia.
Invece di volturare al Comune il Palazzo Doria, dalla Giunta Regionale ci
comunicarono che era loro intento, su tale struttura, realizzare un Museo etnografico,
e al contempo nel giugno del 2016 volturarono, gratuitamente per l’amministrazione
Comunale, la disponibilità del campo da calcio di San Marco e la pineta limitrofa, con il
vincolo (art 5 della delibera) che tale struttura rimanesse come impianto sportivo per
le esigenze della collettività, quindi sventando la possibilità di usi diversi e speculazioni
(anche edilizie) peraltro a tutt’oggi non graditi alla cittadinanza.
Naturalmente, su tale struttura sportiva, invitiamo la l’attuale amministrazione di
perseguire il progetto di riqualificazione iniziato e ancora non portato a compimento.
Inoltre, per quanto riguarda il “Progetto pilota di riqualificazione urbana della Città di
Fondazione di Fertilia”, ripreso nel 2015 da parte del Comune e dalla Regione
Sardegna, dopo oltre tre anni di traversie burocratiche, il piano è giunto alla sua fase
finale. Attualmente allo scrivente Comitato risulta che il tecnico esterno, di comune
accordo con l’ufficio del Demanio e Patrimonio della Regione, abbia consegnato al RUP
del Comune di Alghero l’elaborato definitivo del primo comparto del “Progetto pilota di
riqualificazione urbana”, pronto per l’ultimo passaggio che prevede la stesura del
bando a evidenza europea propedeutica a far partire i lavori del primo comparto, i
quali prevedono,con l’alienazione in permuta del terreno limitrofo alla Casa del Fascio,
la sistemazione dell’ex cinema e della stessa casa del fascio.
A seguito di diverse richieste, ancora oggi, per motivi che non ci sono stati chiariti
(anche se il CdQ è stato membro dell’organo [istituito dalla Regione] di Verifica e
Controllo su tale Piano), non ci è stato consegnato il documento definitivo che andrà
votato. Pertanto invitiamo il sig Sindaco, oltre che a voler mettere a conoscenza lo
scrivente della reale situazione relativa alle decisioni su Fertilia, a dare una
propedeutica accelerata per fare partire tale bando, tanto atteso da parte dei cittadini
di Fertilia, stanchi di vivere da troppi anni circondati da rovine e degrado urbano e
sempre ingannati da false promesse.

Il Presidente
(ad interim)
Arch. Luca Rondoni